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Cara Delevingne

The Performer

"Se posso essere di ispirazione anche solo una volta, sono già felice"

Il Calendario Pirelli 2023 celebra le muse che hanno ispirato la fotografa Emma Summerton e, più in generale, la forza, la passione e il talento di tutte le donne.


Quando a Cara Delevingne è stato chiesto di descrivere con una sola parola il set di Love Letters to the Muse, il Calendario Pirelli di Emma Summerton, il termine prescelto è stato “magico”.


E questa è la descrizione giusta per lo stupefacente scenario realizzato per la modella e attrice nata a Londra, fotografata mentre avanza verso la macchina fotografica in un’enorme foresta di denti di leone, avvolta in un abito nero in macramé che ricorda una ragnatela, con un copricapo scintillante e tacchi alti.


Nel Calendario di Emma Summerton, infuso di un realismo magico, Delevingne impersona The Performer (l’Interprete), una diva esuberante ma enigmatica che riesce a catturare il suo pubblico. Energica e divertente, Delevingne ha dato vita alla sua musa con stile.


Un’entrata ad effetto


“Cara è The Performer e la sua performance è stata strepitosa”, spiega Summerton, che ha scattato la fotografia utilizzata come scenario, un primo piano delle bocche di leone, per lei una “pianta magica”.


“Ho riprodotto una foresta di bocche di leone per Cara perché la vedo come una persona fluttuante e selvaggia. Non sai mai come si muoverà, è davvero inafferrabile. Ecco ciò che abbiamo amato di lei. La sua natura selvaggia, ma comunque delicata. Una donna-bambina... Nessun’altra è come lei. Sembra arrivare direttamente da un giardino incantato, da un luogo dove non siamo mai stati.”


“Non sai mai come si muoverà, è davvero inafferrabile. Ecco ciò che abbiamo amato di lei”


Amanda Harlech, responsabile costumista, racconta l’outfit di Delevingne, che propone il movimento e nasce per rappresentare “la sua natura mutaforma e camaleontica”. L’abito simile auna ragnatela aderisce al corpo e alle gambe, mentre Cara si muove attraverso uno squarcio della tela.


Per Delevingne, che è anche cantante e musicista, posare per il Calendario Pirelli è stato sempre un sogno. Cara ha descritto così il lavoro con la Summerton: “Amo Emma, amo ciò che crea, le sue muse, il suo ambiente sul set, amo tutto ciò. Emma ti fa sentire proprio parte del personaggio che interpreti. È stata un’esperienza fantastica.”


Ha descritto la musa che interpreta come “un enigma... un mistero. È qualcosa di suggestivo.”


Anche se fotografare the Performer “è stato molto naturale”, è servito tempo per entrare nel ruolo “perché si tratta di un tipo di personaggio che è molto diverso dal solito. Io amo far ridere le persone, mentre in questo caso l’atmosfera è stata misteriosa in modo intrigante.”


Con classe


Delevingne, che da tempo è famosa per essere il volto di Burberry, ha raggiunto la fama nel settore a soli 18 anni, quando incontrò Christopher Bailey, direttore del design della casa, che la ingaggiò per la sua prima sfilata durante la London Fashion Week del 2011. L’anno successivo Cara prese parte ad un’iconica campagna pubblicitaria per il marchio insieme all’attore Eddie Redmayne.


Ben presto Delevingne siè ritrovata a sfilare sulle passerelle di tutto il mondo. Modella amata da Stella McCartney e Karl Lagerfeld, Cara ha sfilato anche per Dior, Moschino, Louis Vuitton, Oscar de la Renta e Fendi. È stata nominata Model of the Year in occasione dei British Fashion Awards nel 2012 e nel 2014.


La sua carriera di attrice è iniziata con una piccola parte nell’adattamento del 2012 di Joe Wright di Anna Karenina. Dopodiché ha recitato come protagonista nel film per adolescenti Città di carta (2015), è stata l’Incantatrice in Suicide Squad - Missione suicida (2016) ed ha recitato con Rihanna in Valerian e la città dei mille pianeti di Luc Besson(2017) con Steve Martin e Selena Gomez. Di recente Delevingne ha recitato nella serie televisiva Only Murders in the Building (2022) con Steve Martin e Selena Gomez.


Alla domanda su quale ruolo della sua carriera (modella, attrice o cantante) Delevingne preferisca, la risposta è stata: “Tutti i ruoli, in realtà non ne ho uno preferito. La musica è molto importante per me, non è come qualcosa che indosso, è qualcosa che è sempre presente. Nella mia testa ho sempre un motivo musicale.”


“La musica è molto importante per me ... Nella mia testa ho sempre un motivo musicale”


L’artista inglese, che ha registrato una canzone con Pharrell Williams nel 2014 dal titolo I Feel Everything, afferma che le piacerebbe pubblicare altra musica nel futuro, ma per ora non ha programmi. “Con la musica mi succede sempre così. Accade quando è il momento, ma di sicuro è qualcosa che farò per sempre.”


Ispirando gli altri


Delevingne, che ha raccontato la sua lotta contro la depressione da adolescente, spiega che oggi si sente molto più felice e tranquilla. “Tutto è molto più smussato... Mi sento proprio bene e tranquilla.”


Delevingne, che è una fervente sostenitrice della causa LGBTQ+, è apparsa di recente nella storia di copertina dell’edizione inglese di Vogue insieme ad altre 12 personalità: Come Together: Meet the Faces of the LGBTQ+ Revolution – celebrazione dei 50 anni del Pride.


La modella, che si descrive come pansessuale, sta producendo una serie di documentari con BBC e Hulu dal titolo Planet Sex, che tratta i temi di “sessualità, identità e genere in tutto il mondo”.


“Abbiamo solamente scalfito la superficie di questa enorme realtà che include tutti i temi, e questi anni dedicati al progetto sono stati gli anni migliori della mia vita”, ha spiegato.


“Se posso essere di ispirazione anche solo una volta, sono già felice”


Alla domanda se Cara si senta di ispirazione per gli altri, ha risposto: “Se posso essere di ispirazione anche solo una volta, sono già felice, ma desidero vivere la mia vita onestamente, aiutando il prossimo. Quando dico di essere un’interprete, significa che mi piace interpretare ruoli, ma mi piace pure essere onesta sulle lotte che porto avanti e mi piace aiutare le persone a far sentire la propria voce.”