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Adwoa Aboah

The Queen

"Il fatto di imparare continuamente cose su noi stessi è veramente illuminante"

Il Calendario Pirelli 2023 celebra le muse che hanno ispirato la fotografa Emma Summerton e, più in generale, la forza, la passione e il talento di tutte le donne.


Stesa sulla rovente sabbia del deserto, avvolta in un luminoso abito color oro, con gioielli in stile egiziano, sorprendenti zeppe rosse e i capelli neri pettinate con trecce, Adwoa Aboah non poteva essere altro che “The Queen” (la Regina) del Calendario Pirelli 2023 di Emma Summerton Love Letters to the Muse.


Si tratta infatti di una figura che Aboah impersona con diverse modalità. Aboah non solo possiede la grazia e la bellezza naturale di una regina egiziana, ma è anche diventata leader importante di una comunità che si sta sviluppando a livello mondiale grazie al suo attivismo. Nel 2015 Aboah ha fondato Gurls Talk, un’organizzazione no profit che si occupa di benessere e salute mentale di ragazze e donne, che, secondo la modella, “è la cosa più importante della mia vita”.


Un consenso crescente


Di padre ghanese e madre inglese, Aboah è sicuramente uno dei volti più noti nel mondo della modaeha inoltre intrapreso una carriera nel mondo del cinema e della televisione. Ha partecipato a campagne globali per nomi del calibro di Dior, Marc Jacobs e Calvin Klein, e debuttato recentemente in televisione nel ruolo di Becks nella quarta stagione di Top Boy, oltre al ruolo che a breve ricoprirà nell’attesissima serie tv Willow.


È inoltre apparsa su numerose copertine di Vogue nell’edizione inglese, americana, di Hong Kong, italiana, polacca e messicana. Tuttavia, è stata la copertina di Edward Enninful della prima edizione dell’edizione inglese di Vogue del 2017 che “ha radicalmente – dice lei - cambiato la mia carriera”. Lo stesso anno è stata nominata Modella dell’anno dal British Fashion Council.


Nonostante questi riconoscimenti, è proprio il suo ruolo di ambasciatrice della salute mentale che sente più vicino al cuore: “Amo la responsabilità che ho per la mia comunità e per le persone che amo, che non solo fanno parte della mia carriera, ma soprattutto del lavoro che svolgo sulla salute mentale.”


“Amo la responsabilità che ho per la mia comunità e per le persone che amo”


Nel 2020 Aboah è apparsa sulla copertina di Vogue con il calciatore inglese Marcus Rashford tra le “The Faces of Hope” per l’articolo Activism Now di Enninful. Nel 2021 è stata nominata Social Mover of the Year per l’utilizzo delle piattaforme social “col fine di cambiare il mondo in meglio” nella votazione del settore dei Models.com Model of the Year Awards.


Argomenti tabù


É stata proprio l'esperienza personale di Aboah con la dipendenza da sostanze, i problemi mentali e la depressione (con un tentativo di suicidio che l’ha portata in coma nel 2015) che l’ha spinta e fondare Gurls Talk, uno spazio sicuro dove le donne “trovano aiuto per problemi mentali, possono condividere le proprie esperienze e supportarsi a vicenda, in modo da non sentirsi mai sole e da non arrivare ad un grave punto di rottura”.


Aboah ritiene che “raccontare una storia di esperienze vissute ti faccia sentire meno sola” e aggiunge che nella comunità di Gurls Talk “non esiste nessun argomento tabù”.


“Non siamo mai abbastanza gentili con noi stessi. Dobbiamo invece essere gentili perché stiamo facendo del nostro meglio e ciò è più che sufficiente, considerate le circostanze e quanto sta accadendo in questo pianeta estremamente confuso”, sostiene la modella.


Con l’onestà che la contraddistingue, Aboah ammette di non avere chiara la situazione. “Onestamente, la mia e la vostra storia sono in continua evoluzione. E la vita è veramente complicata. Ma va benissimo così. Inoltre, il fatto di imparare continuamente cose su noi stessi è veramente illuminante, perché ti porta sempre più vicino ad una profonda conoscenza di te stesso


“Il fatto di imparare continuamente cose su noi stessi è veramente illuminante”


Donne di ispirazione


Ed è proprio questa forza e questa resilienza che hanno portato Summerton a scegliere Aboah nel ruolo di “The Queen” (la Regina) nel Calendario Pirelli, che, afferma la fotografa, “celebra donne incredibili” e “crea un mondo dove riusciamo ad ascoltare ciò che hanno da dire, vedere ciò che creano e dove ci lasciamo ispirare da loro”.


“È di sicuro una donna incredibile, forte, bella, straordinaria e di ispirazione”, così Summerton descrive Aboah.


Il look di Aboah per il servizio è ispirato alla regina egiziana Nefertiti e, grazie a una fortunata coincidenza, il ruolo le si addice alla perfezione: “Mia madre mi ha sempre detto che le ricordo Nefertiti... forse in una vita passata sono stata proprio lei. È stato proprio bello. In fondo ho sempre percepito questa cosa.”


Aboah, che era già apparsa nel Calendario del 2018 di Tim Walker, apprezza molto la recente evoluzione di The Cal “con l’obiettivo di rispecchiare i cambiamenti culturali, l’intersezionalità, la diversità e i numerosi argomenti che si sono presentati”.


“È stato proprio questo che mi ha attirato”, spiega Aboah. “È bellissimo ritornare qui. E farne parte è un grande onore. Mi sento di essere proprio destinata a fare parte di questo progetto.”